Seminario per investire in Brasile, settore ambiente
Fossi in Italia in questo momento, ci andrei di corsa.
Il 28 febbraio c’è a Roma un seminario sulle opportunità di affari e investimenti nel settore dell’ambiente, in Brasile. Si svolgerà presso l’Ambasciata del Brasile.
Il Direttore della Federazione delle Industrie dello Stato del Rio Grande do Sul, Juarez Piva, sarà ospite e spiegherà i benefici di investire nel Sud del Brasile.
Il sud del Brasile è ben organizzato, economicamente attivo, ma credo che anche qualcuno che rappresenti il nord del Brasile ci dovrebbe essere all’evento di Roma. Diverse opportunità ci sarebbero in Stati come l’Acre, dove vivo adesso. Qui c’è la Foresta Amazzonica, che tradotto in marketing é il top del richiamo mondiale, quando si parla di ambiente.
Il seminario è organizzato per divulgare anche la 5ª edizione della Fiera Internazionale di Tecnologia per l’Ambiente – Fiema Brasile. Si terrà dal 24 al 27 aprile 2012 nella città di Bento Gonçalves, ovviamente… Stato di Rio Grande do Sul.
Più informazioni si trovano su BrazilPlanet, sito con l’interessante obbiettivo di intensificare le relazioni economiche, gli scambi commerciali e culturali tra il Brasile e l’Italia. Un mio grande sogno, lavorare un giorno a tempo pieno in questa direzione: unire, fare da ponte tra due culture che apprezzo. E’ sempre stato nel mio DNA.
Video da oficina “Olhar fotográfico”
Na metade do 2011, eu teve o prazer de falar de olhar fotográfico com alunos da Escola Rodrigues Leite, em Rio Branco.
Para me ajudar na explicação, naquela época fiz algumas slides. Agora compartilho aqui em video (primeira parte), acompanhando com fala. Espero que meu sotaque italiano não seja muito ruim, pra entender bem.
Si può vivere in Brasile con 1700 € al mese?
Un interessante dibattito si è creato nel gruppo Italians doing business in Brasil, su Linkedin, nel quale partecipo.
Stefano Barale ha riassunto bene sul vivere con 4000 R$ al mese (1770 € ad oggi) , per un italiano/straniero che ri-inizia in Brasile.
a) è vero che ci sono Brasiliani che vivono con meno (ma tu non sei Brasiliano e non sei abituato a fare “jogo de cintura” come loro (!). Sei abituato ad agi e stile di vita ben differenti e soprattutto al fatto che esiste un limite a quanto ti possono andare male le cose in Italia, dato dai tantissimi ammortizzatori (prima di tutto la salute gratuita);
b) è verissimo che il costo della vita varia di più del 150% a seconda della zona del paese;
c) è vero che da qualche parte bisogna pure partire e -per esperienza- è MOLTO difficile che ti offrano di più al primo impiego come dipendente, nelle zone “ricche” (Sao Paulo e Santa Catarina);
d) è vero che devi fare il confronto con 1700 € meno le tasse;
e) è vero che POTENZIALMENTE è possibile ottenere il riconoscimento dei titoli (a patto di avere i 50-100 mila euro necessari per vivere 2-3 anni, fino a quando non ti arriva quel riconoscimento senza il quale non puoi lavorare e quindi mangiare);
f) a tutto quanto detto aggiungo che come STRANIERO parti svantaggiato in tutto. I Brasiliani sono molto accoglienti fino a quando sei turista, ma quando si tratta di darti lavoro… la domanda diventa “perché a te e non a un Brasiliano?”.
In generale credo sia MOLTO pericoloso partire per il Brasile senza avere da parte 50-100 mila euro per coprire le spese “impreviste” che vengono generate da problemi burocratici e di “assestamento”. In alternativa avere qualcuno (meglio famigliari) che ti offra vitto, alloggio, lazer, etc fino a quando non ti va “a regime” la tua nuova vita (sia da dipendente o da professionista). Il che può facilmente richiedere 2-3 anni e certo mai meno di uno e mezzo.
Ho dato per scontato sia una perfetta conoscenza della lingua che una lunga frequentazione della cultura locale. Senza quelli sarebbe ancora più dura…
Con questo, ritorno personalmente a sottolineare: Il Brasile non è un paese per principianti.
Dias do namorados, dia do marketing
Hoje a noite, saida para os dias dos namorados!
Não vai a ter muita gente nos restaurantes: no Brasil, a data é comemorada no dia 12 de junho… assim decidiu o marketing!
A data 12 de junho para os namorados brasileiros provavelmente surgiu no comercio paulista, quando o publicitário João Dória trouxe a ideia do exterior e a apresentou aos comerciantes (fonte Wikipedia).
Mas na Europa, EUA, etc… é hoje, 14 de fevereiro, o verdadeiro (pra me) dia dos namorados: S.Valentino.
Produção de mídia para teatro
No final 2011, eu teve oportunidade de trabalhar na campanha de divulgação de 2 peças de teatro, aqui no Acre.
Uma peça era “Pluft, o fantasminha”, para publico infantil.
Outra peça para um publico adulto, “4.48 Psicose”, com monologo depressivo, sobre a alienação causada pela medicação (última peça escrita pela autora inglesa Sarah Kane, que suicidou-se em 1999, aos 28 anos): um gênero bem diferente da “Pluft, o fantasminha”. Mas mesmo cliente, para as 2 peças.
Precisava produzir para cada uma:
VT de 30’’ (com plano de mídia na TV locais), anuncio para radio, outdoor, cartaz A3, cartaz para colocar fora do Cine Teatro Recreio, faixa para colocar acima do teatro. No final, gravar vídeos integral das peças também….e fotografar. Usei minha câmera Canon 350D (55-250mm), filmadora Canon XM2, ilha de edição com Final Cut Pro … luzes e gelatinas emprestadas do amigo Wendel.
Sobre os VTs, o cliente teve seus próprias idéias de roteiros (gravar os atores que estão encenando/ensaiando alguns trechos das peças, com um locutor – o cliente mesmo – que apresenta os produtos). Acima dessa idéia, eu trabalhei com 3 luzes para dar a cada VT um conceito diferente. Leia mais…


